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La storia di questa città è sempre
stata legata al territorio circostante. Fortemente condizionata dalla
presenza di ampie paludi, questa zona della Toscana ha conosciuto periodi
alterni di abbandono e rinascita. Anche se in molti fanno risalire le
origini di Grosseto allepoca etrusca o a quella romana, le prime
attestazioni di cui disponiamo, collocano le fasi iniziali di questo
centro nellalto medioevo.
Fondamentale per lo sviluppo di Grosseto fu lazione di papa Innocenzo
II che, nel 1138, la rese sede episcopale. Da allora la città
fu governata dagli Aldobrandeschi e proprio con questa influente famiglia
conobbe ricchezza e potere. Successivamente, tra il XIV e il XVII secolo,
fu dominata da Siena e da Firenze; durante questo lungo periodo fu spesso
abbandonata in condizioni di degrado ambientale. Bisogna però
sottolineare che proprio i Medici tentarono una prima bonifica del territorio;
nonostante ciò, la malaria ebbe modo di diffondersi e di decimare
la popolazione locale. Solamente nel corso del XX secolo, in epoca fascista,
Grosseto ha definitivamente superato i problemi ambientali grazie a
una profonda azione di bonifica e alla promozione di piani di rilancio
dellagricoltura.
Il nucleo più antico di Grosseto è ancora oggi racchiuso
allinterno di una poderosa cerchia muraria: si tratta di mura
esagonali, espressione del potere mediceo, risalenti al XVI secolo.
I vertici delle mura terminano con possenti bastioni al cui interno
si intrecciano gallerie, scalinate e magazzini che danno vita a un suggestivo
e misterioso labirinto.
Accediamo alla città attraverso Porta Nuova e percorriamo Corso
Carducci, asse principale del centro storico, sul quale si affaccia
la Chiesa di S. Pietro in stile romanico, ledificio religioso
più antico di Grosseto.
Non distante si trova la Chiesa di S. Francesco. Edificata nel XIII
secolo dai monaci benedettini, presenta la facciata in stile gotico.
Allinterno delledificio, dietro laltare maggiore,
è custodita unopera di grande prestigio, un Crocifisso,
probabilmente dipinto da Duccio di Buoninsegna. Dellantico convento
rimane anche il chiostro e un pozzo del 1590.
Meritano unattenta visita anche il Museo Archeologico e dArte
della Maremma, il Duomo e la Fortezza Medicea, oltre naturalmente al
vasto territorio che circonda Grosseto e che costituisce il famoso Parco
Nazionale della Maremma.
Al confine con il Parco Naturale della Maremma,
al centro di una rigogliosa pineta che si estende per chilometri da
Punta Ala ai monti dell'Uccellina. Le sue spiagge, vaste e di sabbia
finissima, ed il mare pulito, lontano da qualsiasi fonte di inquinamento,
sono graditi da grandi e piccini.Marina di Grosseto è una incantevole
piccola località turistico balneare del litorale tirrenico, a
12 Km da Grosseto.E' nel cuore della maremma Toscana, fra macchie mediterranee,
mare, colline, cavalli, terra di antichi profumi e invitanti sapori,
dove l'uomo vive ancora in equilibrio con una natura incontaminata.
Non a caso Marina di Grosseto ha avuto l'ambito riconoscimento della
Foundation for Environmental Education in Europe (FEEE) con la BANDIERA
BLU per la qualità dell'ambiente e delle sue acque marine. Le
isole dell'Arcipelago Toscano, le Aree archeologiche etrusco-romane
(Populonia, Vetulonia, Roselle e Sovana), le rinomate Terme di Saturnia
costituiscono meta di interessanti e piacevolissime escursioni giornaliere.
La posizione geografica consente la visita di rinomate città
d'arte della Toscana come Firenze, Siena, Lucca, Pisa.

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