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A circa cinquanta chilometri da Casa Olivo si trova
la bellissima Massa Marittima. Il fascino di questa cittadina è
davvero unico e si materilizza nella splendida piazza Garibaldi, sulla
quale si affacciano i Palazzi del Podestà e dei Priori e dove
svetta l'imponente costruzione romanico-gotica del Duomo, iniziato nella
prima metà del 1200. custodisce importanti opere come il duecentesco
Battistero decorato da un tabernacolo marmoreo rinascimentale, l'arca
di San Cerbone e un interessante tavola del trecento senese. Di fianco
al Duomo, al primo piano del Palazzo Bardini, si trova il Museo Archeologico,
metà obbligata per gli appassionati, perchè vanta un'ampia
collezione proveniente dal territorio circostante. L'itinerario museale
inizia con un profilo storico della ricerca archeologica a Massa Marittima,
delineato su una serie di pannelli, dalla preistoria all'età
etrusca e romana. Ai due piani superiori sono esposti i reperti delle
ultime campagne di scavi, effettuate intorno al lago dell'Accesa.
Massa Marittima è bella da scoprirsi a piedi,
attraverso il vecchio borgo con le antiche botteghe artigiane celate
dagli edifici, dove è possibile acquistare oggeti in ferro battuto,
pietre lavorate, minerali e armi medievali. Un altro tuffo nel passato
è possibile visitando il Museo della Miniera dove è stato
ricostruito una sorta di città sotterranea, con gallerie principali
e secondarie, dove sono visibili le diverse tipologie di armamento che
sorreggevano le volte di terra: la classica armatura in legno, la rete
metallica ancorata con bulloni d'acciaio, il rivestimento in muratura.
Sono presentate anche le diverse tecniche di estrazione del minerale:
dalla "coltivazione a ripiena", al "franamento del tetto".
Si vedono anche il deposito del legname, la riservetta del sorvegliante,
le discenderie, i fornelli di getto e moltissimi utensili da lavoro,
macchinari e vagoni che fino a pochi anni fa lavoravano nelle vere miniere.
Il museo, nato nel 1980, soprattutto grazie al contributo di vecchi
minatori che hanno ricostruito il loro ambiente di lavoro, era un'antica
cava di travertino, dalla quale furono ricavate tre gallerie per offrire
rifugio alla popolazione durante la seconda guerra mondiale. Meria di
essere visitata sempre Massa Marittima, ma ancor di più nel giorno
della sua festa più rappresentativa, durante Il "Balestro
del Girifalco" in maggio e agosto, perchè in alcuni momenti
sembra di cogliere ancora lo spirito e l'orgoglio del passato medievale.

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