C’è un momento della mattina, in Maremma, in cui la luce filtra radente tra le colline e l’aria porta ancora il fresco della notte. È il momento giusto per mettersi in cammino. Per ascoltare il passo sui sassi, per seguire il profumo dell’erba bagnata sul sentiero, per lasciarsi guidare dall’acqua che qui, da secoli, disegna il paesaggio e racconta la storia di chi ci ha vissuto prima di noi.
A pochi passi da Casa Olivo, nel cuore del borgo medievale di Campagnatico, esiste un sentiero che aspettava solo di essere ritrovato: Le Vie dell’Acqua, un sentiero ad anello che costeggia le antiche fonti del paese e attraversa uno dei paesaggi più autentici della Maremma grossetana.
Un percorso ritrovato
Le fonti che punteggiano il territorio di Campagnatico non sono semplici emergenze d’acqua. Sono punti di memoria. Erano i luoghi in cui si incontravano i pastori con le greggi, le donne con i secchi, i viandanti che percorrevano le vie della transumanza. Ogni fontanile, ogni abbeveratoio in pietra racconta qualcosa di quel tempo in cui l’acqua era il centro della vita agricola e comunitaria.
Il sentiero delle vecchie fonti è stato recuperato e valorizzato dalla Pro Loco di Campagnatico — un’associazione radicata nel territorio con una vitalità straordinaria, capace di mobilitare quasi cento volontari su una comunità di cinquecento abitanti. Un impegno che dice tutto dello spirito di questo piccolo borgo, dove il senso di appartenenza non è solo una parola ma una pratica quotidiana.
Il percorso è attualmente in attesa della certificazione ufficiale da parte del CAI, e i volontari stanno lavorando per estendere il tracciato e arricchirlo di nuovi punti di interesse. Un cantiere aperto, nel senso più bello del termine: un territorio che si prende cura di sé stesso.
L’acqua come filo narrativo
Camminare lungo Le Vie dell’Acqua significa attraversare secoli di storia rurale maremmana. Le antiche fonti, costruite in pietra locale, testimoniano la sapienza idraulica dei secoli passati: captare l’acqua sorgiva, convogliarla, distribuirla senza sprechi. Una tecnologia semplice ed efficace, che oggi guarda con dignità ai sistemi più sofisticati.
Il paesaggio che si apre lungo il percorso è quello che chi soggiorna a Casa Olivo conosce bene: le dolci colline digradanti verso il fiume Ombrone, il verde profondo dei boschi di quercia, i vigneti e gli oliveti che segnano il ritmo della terra. Da queste parti, la bellezza non è mai spettacolare — è invece quieta, insistente, del tipo che rimane.
Il borgo sullo sfondo
Il sentiero offre anche scorci preziosi su Campagnatico, il borgo medievale che si ammira dall’agriturismo: l’antica cinta muraria in pietra, le torrette d’avvistamento, la silhouette del campanile. Un paese che porta con sé una storia densa — dalla signoria degli Aldobrandeschi all’immortalità dantesca del conte Omberto, dalla tradizione del Palio alle sagre estive che ogni anno richiamano visitatori da tutta la Maremma.
Le Vie dell’Acqua si inseriscono in questo racconto come un capitolo inedito, quello della quotidianità e del lavoro, del rapporto lento e necessario con le risorse della terra.
Come arrivarci da Casa Olivo
Il percorso è raggiungibile a piedi direttamente dal borgo di Campagnatico, a circa un chilometro dall’agriturismo. È adatto a tutti — famiglie con bambini, appassionati di trekking, chiunque voglia trascorrere una mattina diversa, lontana dalle strade asfaltate e vicina a qualcosa di genuino.
Per aggiornamenti sul tracciato, consigliamo di contattare direttamente la Pro Loco di Campagnatico (prolococampa@libero.it | tel. 351 3375436) o di seguirli sui loro canali social. Per il 26 aprile 2026 è in programma una giornata dedicata proprio alla Via dell’Acqua.
Ritrovo: Piazzale Belvedere ore 10:00
Il percorso: Accompagnati da guide ambientali esploreremo le fonti ritrovate.
Pranzo Sociale: Al termine della passeggiata, ci ritroveremo per un momento di convivialità sul Piazzale Belvedere.
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE (Trekking + Pranzo) € 20,00 adulti
€10 bambini ( sotto i 14 anni). Info e prenotazioni (+39) 351 337 5436 o DM
